Martedì, 26 Gennaio 2016 12:39

Cosa fare se la pompa dell'acqua ci abbandona

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Non dovrebbe succedere ma, si sa, l'imprevisto è sempre dietro l'angolo. O sotto il cofano. E l’autoriparatore deve sempre farsi trovare pronto.

Inizialmente ciò che il nostro cliente nota è l'asta che indica la temperatura del liquido di raffreddamento del motore. Dai soliti 90° si arriva in zona rossa (130°). Carenza di liquido? Una sosta, un rapido controllo e la smentita arriva subito. Così riparte. L'asta però continua a rimbalzare da una temperatura all'altra e, in contemporanea, oltre agli avvisi sul display di fermarsi e spegnere la vettura, il nostro cliente avverte distintamente anche un calo della potenza del motore. E ci chiama preoccupato!

Nulla di allarmante: è una protezione che parte in automatico e la macchina si autotutela. Una successiva diagnosi in officina ci conferma che si tratta della pompa dell'acqua.

Che cosa succede quando la pompa dell'acqua è difettosa o si rompe?

Succede che il motore non viene più raffreddato in maniera regolare e si tende ad avere un surriscaldamento dell'impianto di raffreddamento, con il rischio di bruciare la guarnizione di testa. Questa separa il monoblocco dalla testata e regge la combustione del gasolio o della benzina. La guarnizione subisce un danno per surriscaldamento eccessivo e non arriva più a garantire una tenuta tra le due parti. A quel punto si verifica un riversamento di liquido del radiatore nelle camere di combustione.

E con la guarnizione di testa rotta, il nostro cliente non può fare nulla se non fermarsi ed aspettare che si raffreddi l'impianto, eventualmente per rabboccare. Serve un intervento di un'autofficina specializzata, aggiornata e con le informazioni tecniche giuste a disposizione.Procedura di sostituzione tratta dal manuale RTA dell'Alfa Mi.To

L'inconveniente al nostro cliente, si è verificato su una vettura del 2009, un'Alfa Romeo MiTo con motore 1.6 JTDm che ha percorso finora 90mila chilometri e questo di norma non dovrebbe mai succedere. La pompa dell'acqua è costituita da due materiali: l'acciaio, per la puleggia e l'alberino, e la plastica per il girante. Può capitare il distacco del girante dall'alberino visto la fragilità del materiale di cui è composto. Ma in ogni caso non dovrebbe succedere.

Per la sostituzione, in officina procediamo con scalzare la cinghia di distribuzione, cambia la pompa e ripristinare l'impianto dell'acqua. Quindi procediamo con lo spurgare il sistema e proviamo l’auto su strada. In un paio d'ore l'inconveniente è riparato e possiamo richiamare il nostro affezionato cliente.

Questo danno, anche se non troppo frequente, può capitare anche su auto più recenti ed ancora in garanzia, fino a quando i costruttori adotteranno lo stesso criterio di progettazione che prevede la combinazione di metallo e plastica. Per evitare questi tipi di danno basterebbe farle totalmente in metallo o mettere una spina di sicurezza tra il girante e l'alberino per evitare che, se anche la pompa si distacca, comunque la circolazione del liquido è garantita. Tendenzialmente in commercio si trovano ricambi omologati e uguali agli originali. Alcune marche però adottano il sistema ferro-plastica mentre altri optano per delle giranti in metallo, di più difficile scollatura dal suo alberino primario e sicuramente consigliate rispetto alle precedenti.

L'accoglienza e la spiegazione della riparazione al cliente.

Pompa dell'Acqua sostituita dell'Alfa Mi.ToQuando il nostro cliente arriva a ritirare l’auto, lo accoglie personalmente il meccanico che ha operato la riparazione, spiegandogli nel dettaglio l’accaduto e le operazioni eseguite. Gli viene mostrato il ricambio guasto e la confezione di quello nuovo a conferma della sostituzione e lo raccomandiamo che ogni qualvolta si accorga che l'indicatore è posizionato su temperature alte, in zona rossa e con spia accesa, di fermarsi subito e chiamarci. Infine gli mostriamo, ad ulteriore rassicurazione, il manuale di riparazione specifico della sua vettura con cui abbiamo verificato di eseguire le operazione di riparazione correttamente. Il nostro cliente, soddisfatto e certo dell’ottimo trattamento che abbiamo riservato alla sua vettura,  ritorna a casa felice.

Questa tipologia di danno può essere considerata una diffettologia: Vedi la scheda difetto 

Abbiamo realizzato questo testo grazie al caso reale che l'Autofficina Felice , nostro cliente, ci ha segnalato.

 

 

 

 

Letto 255201 volte Ultima modifica il Venerdì, 01 Aprile 2016 10:18

Commenti  

-1 # Meccanico Marco 2016-01-27 10:54
E' successo anche ad un nostro cliente in officina ed abbiamo risolto allo stesso modo. Articolo molto interessante. ;-)
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